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NB. I CONTRIBUTI DEL PROGETTO GIOVANISÌ A FAVORE DEI LIBERI PROFESSIONISTI

NB. I CONTRIBUTI DEL PROGETTO GIOVANISÌ A FAVORE DEI LIBERI PROFESSIONISTI

I liberi professionisti che in Toscana hanno avuto accesso alle risorse previste dai fondi europei sono oltre 3.000: questo dato è emerso nella relazione tenuta da Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, al convegno dedicato alle professioni intellettuali.

La Regione Toscana si è infatti collocata a fianco di un mondo variegato tra architetti, medici, avvocati, ingegneri e professionisti di molte altre discipline, ma costituito prevalentemente da giovani (quasi il 50% è sotto i 40 anni) già dal 2008 varando una legge regionale ad hoc:  la n.73 del 2008, Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali” che prevede tra l’altro prestiti per i praticanti (fino a 3 mila euro, senza interessi, restituibili in cinque anni) e contributi per sostenere l’avvio di studi professionali (fino a 9 mila euro).

Successivamente è stata introdotta la possibilità di includere i professionisti tra i destinatari dei fondi comunitari in tutti i bandi: i bandi in molte altre regioni italiane ancora oggi sono invece strutturati in modo tale da consentire solo la partecipazione delle imprese (grazie Regione Toscana!).


La misura più apprezzata dai liberi professionisti è stata quella che prevede la retribuzione dei praticantati per favorire l’accesso alle professioni ordinistiche di giovani under 30,: nella programmazione scorsa (2007-2013) erano già stati finanziati 539 praticantati  per un impegno di 1,5 milioni di euro, in questa le domande presentate sfiorano le 1.000.

E ancora 800 circa nel programma attuale  sono le domande di finanziamento per voucher di formazione continua (con disponibilità finanziaria di 1,5 milioni) , e 135 le domande per il coworking (i fondi disponibili sono di 732.000 euro).

Altra risoluzione adottata da numerosi professionisti è il fondo di rotazione che consente di avere prestiti garantiti a tasso zero: in questo caso è disponibile un milione di euro proveniente dal bilancio regionale.

Tutti questi interventi si inseriscono all’interno di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Per  diffondere la conoscenza di queste ultime opportunità, più in generale, per conoscere in maniera più approfondita le politiche attive della Regione per il mondo delle libere professioni  la Regione ha programmato un tour di incontri nelle città capoluogo: Arezzo ha ospitato la prima tappa, Livorno la seconda, mentre le prossime verranno comunicate a breve online.

Cowork Versilia

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